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  La parola 'Decoupage' deriva dal francese 'decouper', che letteralmente significa ritagliare.
Il bello del decoupage e' proprio la possibilita' che offre di decorare qualsiasi materiale, dal legno al metallo, ma anche vetro e ceramica, fino ad arrivare alle pareti della vostra casa.

La tecnica del decoupage ha antiche radici storiche ed ha subito, nel corso del tempo, l'influsso dei contributi offerti dallo sviluppo di una grande varieta' di stili di interpretazione e da scuole esecuzione appartenenti a diverse culture e nazioni.

Fino dagli anni intorno al 1100 dopo cristo, i contadini cinesi utilizzarono ritagli di carta con figure colorate in modo vivace per decorare finestre, lanterne, contenitori per regalo ed altri oggetti. Questa tecnica consentiva di realizzare oggetti pregevoli con materiali poveri. La particolare pratica e la perizia dimostrata dai cinesi con le forbici sembra che derivi dal contatto con le popolazioni nomadi dalla Siberia orientale che adoperavano figure di feltro ritagliato per decorare oggetti destinati alle tombe. Queste particolari usanze risalgono addirittura a oltre 4000 anni fa.

Nel corso dei secoli a noi piu' vicini, artigiani e popolani tedeschi e polacchi utilizzarono disegni su carta a scopo decorativo su materiali d'arredo. Il ritaglio di figure geometriche di animali e fiori stilizzati, realizzati usando carte vivacemente colorate, e' stato un passatempo largamente praticato da bambini e signore che si tramandarono per secoli soluzioni e giochi di abilita' manuale ed artistica.

Agli inizi del Settecento i mobili laccati e decorati provenienti dalla Cina e dal Giappone divennero di enorme popolarita', a tal punto che la richiesta non aveva alcuna possibilita' di essere soddisfatta dalla produzione originale. I preziosi oggetti laccati provenienti dal lontano oriente erano rari, costosi e contesi. Ebanisti, falegnami e laccatori veneziani si trovarono cosi' nella condizione di essere spinti a produrre imitazioni in grado di proporsi come alternativa ai lussuosi originali. La fabbricazione di questi elementi di arredo in finta lacca contribui' alla crescita professionale di artigiani che si perfezionarono nella coloritura a mano di stampe ed incisioni, anche prodotte da buoni artisti. L'arredamento decorato prodotto con l'arricchimento di figure ritagliate, colorate ed incollate, poi coperte da numerosi strati di lacca, si dimostro' una imitazione di un certo successo commerciale.

Accanto alla richiesta di mobili con decorazioni e lacche si sviluppo' tra le classi benestanti il gusto per tappezzerie e soffittature sempre piu' elaborate. Questa richiesta era destinata a confrontarsi con gli alti costi degli artisti, che preferivano ovviamente committenze di prestigio. La difficolta' di procurarsi i servizi dei maestri spinse la classe media a sviluppare una forma di decorazione alternativa. Le riproduzioni dei disegni creati dagli artisti maggiormente apprezzati potevano, una volta che fossero stati ritagliati, incollati e laccati con cura, sembrare pitture originali. Questa tendenza puo' essere considerata una delle fonti da cui trae origine il concetto artistico di arte povera.

Durante il Settecento e l'Ottocento il decoupage si diffuse con successo in tutta europa per essere impiegato come tecnica artistica dalle dame con inclinazioni artistiche che desideravano decorare per diletto le cappelliere, i portaparrucca e gli oggetti da disporre con grazia davanti alle specchiere. Persino i ritratti in http://www.gri.it/storia/artenera.htm siluoette di inzio Settecento, non sono rimasti estranei all'evoluzione delle applicazioni decoupage.

Un nome in particolare merita di essere ricordato nella storia dell'evoluzione del decoupage: Mary Delaney. Questa dama, vissuta tra il 1700 e il 1788, fu apprezzata alla corte di re Giorgio III d'Inghilterra e della regina Carlotta. Molti nobili si onoravano della sua amicizia e confidenza. Alla tarda eta' di settantun anni, Mary inizio' a creare riproduzioni molto accurate e artisticamente pregevoli di fiori e piante. Il lavoro, eseguito su fine carta da disegno, veniva colorato con cura a mano, prima di essere ritagliato. Nacquero cosi' i suoi "mosaici in carta", vere opere d'arte di cui fu costretta a cessare la produzione vero gli ottant'anni, a causa della progressiva perdita della vista. Questi stupefacenti lavori di ritaglio sono attualmente esposti presso il British Museum. Molte signore nobili o benestanti del diciottesimo secolo seguirono il percorso espressivo proposto dalla signora Delaney e progredirono nell'arte delle figure ritagliate e lacccate.

Nel 1760 l'editore londinese Robert Sayer produsse un libro dal titolo "The Ladies Amusement or The Art of Japanning Made Easy" (Il passatempo per signore ossia l'arte delle giapponerie resa semplice). Il libro conteneva 1500 illustrazioni di raffinati artigiani e divenne molto popolare tra le signore di buona società che desideravano cimentarsi con colori, forbici, colle e lacche per ottenere affascinanti decorazioni. Il testo presentava alcune pagine di istruzioni e suggerimenti sulle tecniche di verniciatura e sulle procedure che era piu' opportuno adottare. Queste indicazioni erano precedute da consigli per la composizione che mettevano in guardia da abbinamenti pretestuosi o ineleganti. Si raccomandava di evitare l'accoppiamento di soggetti esotici in un contesto di sapore continentale europeo e irragionevoli accostamenti di proporzioni.

In tempi ancora piu' recenti, con il perfezionamento delle tecniche di stampa a colori e la diffusione a basso costo di periodici e riproduzioni d'arte si giunse alla piena maturazione delle tecniche di decoupage.

Durante l'epoca vittoriana, il diciannovesimo secolo, particolarmente in Inghilterra, il decoupage si sviluppo' nella direzione di un gusto di coloritura manuale e di ritaglio piu' elaborato, tendente verso uno stile di collage piu' emotivo e sentimentale. Parallelamente a questa evoluzione artistica si ebbe la diffusione delle cartoline di San Valentino, carte decorative con rilievi per usi di arredamento come paralumi, schermi, scatole ed oggettistica per cura estetica.

Il termine decoupage, utilizzato per definire questa particolare tecnica decorativa, viene universalmente adottato solo nel Novecento, derivandolo direttamente dal francese "decouper" (ritagliare). Le figure ritagliate e applicate con sapienza su superfici trattate vengono poi ricoperte vernici a lacca che possono raggiungere anche i 30 strati. La finitura può essere sabbiata per ottenere un effetto opaco. Le applicazioni delle figure possono essere effettuate sui materiali piu' diversi, vetro compreso, per ottenere interessanti risultati di trasparenza tridimensionale. La varieta' degli stili, dei materiali e delle soluzioni tecniche e' ancora oggi soggetta ad evoluzioni e sperimentazioni.

Oggi il decoupage e' stato riscoperto per le opportunita' creative e decorative che e' in grado di offrire, accanto al piacere di tornare alla soddisfazione del lavoro artistico manuale. In tutto il mondo sono recentemente nate associazioni di appassionati cultori di questa tecnica, che si scambiano, informazioni, perfezionamenti, suggerimenti e indicazioni per reperire i materiali. Gli appassionati e le appassionate cultrici di questa tecnica decorativa sanno che le soddisfazioni sono a portata di mano e che le ore di lavoro creativo si tramutano rapidamente in riconoscimenti e gioia per sé e per gli altri.